Rinnovare le condotte intervenendo dall’interno o lungo il tracciato esistente: le tecnologie no-dig concentrano gli scavi nei punti di accesso. La scelta dipende dallo stato della rete, dai materiali, dal fluido trasportato e dalle condizioni del sito.
Scegli una delle sei tecnologie per scoprire come funziona e consultare le referenze
CIPP significa Cured In Place Pipe: un rivestimento che viene formato e indurito direttamente nella tubazione. Una guaina flessibile, chiamata liner, viene impregnata di resina e introdotta nella condotta da risanare.
Il metodo permette di intervenire lungo il percorso esistente attraverso punti di accesso localizzati, contenendo gli scavi e le lavorazioni in superficie.
L’ESPERIENZA SAPI
75.000 m
di condotte fognarie risanate con CIPP a inversione
Dalla diagnosi alla verifica finale.
La videoispezione documenta lo stato interno della rete. Geometria, anomalie e punti di accesso sono le informazioni da cui partire per valutare il risanamento.
Approfondisci le videoispezioni ↗Pulizia e rimozione dei depositi preparano la tubazione. Le condizioni della condotta e la gestione dei flussi vengono considerate prima della posa.
Approfondisci l’autospurgo ↗Una guaina flessibile impregnata di resina avanza nella condotta per inversione, mediante pressione di aria o acqua. È la fase di posa, distinta dal successivo indurimento.
La resina viene polimerizzata secondo il sistema scelto. Il liner diventa un rivestimento rigido; seguono le verifiche e i controlli previsti per l’intervento.
La scelta del rivestimento e del metodo di indurimento dipende dalle caratteristiche della condotta e dalle esigenze del progetto.
Un liner, cioè un rivestimento impregnato di resina, viene introdotto nella condotta e indurito mediante luce ultravioletta. Si forma così una nuova struttura all’interno della tubazione esistente.
La luce UV attiva la resina del liner all’interno della tubazione. Materiale, posa e parametri di indurimento vengono definiti in relazione al progetto.
L’ESPERIENZA SAPI
5.600 m
di condotte fognarie risanate con CIPP UV
Dalla diagnosi alla verifica finale.
La videoispezione documenta lo stato interno della rete. Geometria, anomalie e punti di accesso sono le informazioni da cui partire per valutare il risanamento.
Approfondisci le videoispezioni ↗Pulizia e rimozione dei depositi preparano la tubazione. Le condizioni della condotta e la gestione dei flussi vengono considerate prima della posa.
Approfondisci l’autospurgo ↗Una guaina flessibile impregnata di resina avanza nella condotta per inversione, mediante pressione di aria o acqua. È la fase di posa, distinta dal successivo indurimento.
La resina viene polimerizzata secondo il sistema scelto. Il liner diventa un rivestimento rigido; seguono le verifiche e i controlli previsti per l’intervento.
La scelta del rivestimento e del metodo di indurimento dipende dalle caratteristiche della condotta e dalle esigenze del progetto.
Un tubolare flessibile viene inserito all’interno della condotta per rinnovarne il sistema di trasporto del fluido. La rete esistente diventa il percorso lungo cui introdurre il nuovo elemento.
Il tubolare viene trainato nella rete preparata e collegato alle estremità con terminali dedicati. Il sistema è scelto in funzione del fluido, della pressione di esercizio e del tracciato.
L’ESPERIENZA SAPI
13.840 m
di condotte idriche in pressione risanate con Hose Lining
Dalla diagnosi alla verifica finale.
Tracciato, geometria e condizioni interne della condotta aiutano a definire il percorso del tubolare e i punti di accesso. La valutazione considera anche il fluido e la pressione di esercizio.
Approfondisci le videoispezioni ↗Si predispongono gli accessi e si pulisce la condotta ospite. Il sistema di tiro e il tubolare vengono organizzati in funzione della tratta da risanare.
Approfondisci l’autospurgo ↗Il rivestimento flessibile viene trainato all’interno della condotta preparata. Per i sistemi che lo prevedono, l’aria permette di riportarlo alla forma circolare prima dei collegamenti.
I terminali collegano il tubolare alla rete. Si completano le verifiche di tenuta e i controlli previsti dal progetto prima della rimessa in servizio.
La scelta del rivestimento e del metodo di indurimento dipende dalle caratteristiche della condotta e dalle esigenze del progetto.
La tubazione esistente viene demolita in modo controllato mentre una nuova condotta viene inserita lungo il suo percorso. Il lavoro si sviluppa a partire da punti di accesso localizzati.
Una testa di espansione frantuma il tubo esistente e trascina la nuova tubazione. L’applicabilità richiede una valutazione del materiale, del terreno e delle reti vicine.
L’ESPERIENZA SAPI
1.400 m
di condotte rinnovate con Pipe Bursting
Dalla diagnosi alla verifica finale.
Si verificano materiale e condizioni del tubo da sostituire, caratteristiche del terreno e interferenze con gli altri sottoservizi. Questi elementi definiscono l’applicabilità della tecnica.
Approfondisci le videoispezioni ↗Si preparano i punti di partenza e di arrivo, il sistema di tiro e la nuova tubazione. Gli spazi di lavoro vengono definiti in relazione alla rete e al contesto del cantiere.
Approfondisci l’autospurgo ↗La testa di espansione avanza frantumando la condotta esistente e spostandone i frammenti nel terreno circostante. Contemporaneamente trascina il nuovo tubo lungo il tracciato.
La nuova tubazione viene collegata alla rete. I raccordi e le connessioni sono completati insieme alle verifiche previste dal progetto prima della rimessa in servizio.
La scelta del rivestimento e del metodo di indurimento dipende dalle caratteristiche della condotta e dalle esigenze del progetto.
Una nuova tubazione viene introdotta all’interno di quella esistente. Il tracciato già disponibile permette di contenere le lavorazioni di scavo in superficie.
Il nuovo tubo ha una sezione inferiore e viene posato dentro la condotta ospite. Il progetto definisce dimensioni, collegamenti ed eventuale riempimento dello spazio tra le due tubazioni.
L’ESPERIENZA SAPI
2.200 m
di condotte idriche in pressione risanate con Slip Lining
Dalla diagnosi alla verifica finale.
Geometria, condizioni interne e requisiti idraulici della rete permettono di definire il tubo da inserire. Il suo diametro deve essere compatibile con lo spazio disponibile nella condotta ospite.
Approfondisci le videoispezioni ↗Si pulisce e si prepara la condotta esistente, si predispongono gli accessi e si assembla la nuova tubazione secondo il progetto di posa.
Approfondisci l’autospurgo ↗La nuova tubazione viene introdotta nella condotta ospite, che rimane attorno ad essa. Il diametro inferiore lascia uno spazio tra le due tubazioni, da gestire secondo il progetto.
Si realizzano i collegamenti alla rete e l’eventuale riempimento dell’intercapedine previsto dal progetto. Le verifiche concludono l’intervento prima della rimessa in servizio.
La scelta del rivestimento e del metodo di indurimento dipende dalle caratteristiche della condotta e dalle esigenze del progetto.
AMEX è un sistema di tenuta interna per giunzioni e difetti localizzati delle condotte. La riparazione si concentra sul punto interessato, raggiunto attraverso accessi idonei alla tubazione.
Una guarnizione in elastomero viene premuta contro la parete interna mediante fasce in acciaio inox. Le fasce vengono espanse con un’attrezzatura idraulica e bloccate meccanicamente per mantenere la compressione di tenuta.
L’ESPERIENZA SAPI
900 giunti
AMEX installati per il risanamento puntuale delle condotte
Le fasi dell’intervento. Nelle foto, giunti già posizionati.
Si esaminano il giunto o il difetto localizzato, la geometria e le condizioni della condotta. Si verificano gli accessi e l’idoneità della superficie su cui realizzare la tenuta.
Si pulisce la zona interessata e si rimuovono i depositi. Le irregolarità vengono regolarizzate dove necessario per permettere il contatto della guarnizione con la parete.
La guarnizione viene centrata sul punto da risanare. Le fasce in acciaio inox vengono espanse con l’attrezzatura idraulica e bloccate meccanicamente contro la parete interna.
Si controllano il posizionamento e il serraggio. Quando prevista, la prova di tenuta completa i controlli prima della rimessa in servizio della condotta.
La scelta del rivestimento e del metodo di indurimento dipende dalle caratteristiche della condotta e dalle esigenze del progetto.
COMPETENZE CHE SI COMPLETANO.
INIZIAMO DA UN CONFRONTO.
Descrivici la tua rete. Valutiamo insieme come intervenire.